G come Gestalt
Abbiccì Spettinato
G come Gestalt
La psicoterapia della Gestalt si colloca all’interno di una corrente di pensiero che è stata definita ‘psicologia umanistica’ e come tale si ruota intorno a due principi che caratterizzano la visione dell’essere umano, e che sono la capacità di autoregolarsi e di autorealizzarsi. È una storia di contaminazioni con altri approcci, anche filosofici: l’esistenzialismo e la fenomenologia, e di differenziazioni. Differenziazioni dalla psicanalisi e dal comportamentismo. Il fondatore è stato Fritz Perls che, mi viene da dire, tardi rispetto alla sua età e proprio per le caratteristiche di Perl, un persona assolutamente originale, creativa, anticonformista. Intorno all’esperienza che lui ha fatto nella sua vita ne ha fatto un approccio psicoterapeutico. Perché dico esperienza? Perché è proprio attraverso l’esperienza che noi facciamo di noi stessi, momento per momento, in relazione all’ambiente, in relazione all’altro, in relazione a noi stessi, che noi creiamo continuamente le nostre forme esistenziali.
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